Ictus, prevenzione vincente nelle Marche: oltre 500 cittadini controllati nella campagna 2025 di A.L.I.Ce. MARCHE
Si è conclusa con successo la campagna regionale 2025 di screening gratuiti per la prevenzione dell’ictus cerebrale, promossa da A.L.I.Ce. MARCHE ODV.
Si è conclusa con successo la campagna regionale 2025 di screening gratuiti per la prevenzione dell’ictus cerebrale, promossa da A.L.I.Ce. MARCHE ODV.
Quattro tappe – Fermo, Jesi, San Benedetto del Tronto e Fano – hanno toccato le diverse province marchigiane, coinvolgendo complessivamente oltre 500 cittadini in controlli gratuiti e momenti di informazione sulla salute cerebrovascolare.
Dall’entroterra alla costa: un viaggio nella prevenzione
La campagna, realizzata con il patrocinio dei Comuni ospitanti e delle rispettive AST territoriali, ha offerto ai partecipanti la possibilità di effettuare gratuitamente:
- test del colesterolo e della glicemia
- controllo della pressione arteriosa
- rilevazione di eventuale fibrillazione atriale
- valutazione medica
Al termine, ogni cittadino ha ricevuto una scheda di valutazione del rischio e consigli personalizzati sugli stili di vita.
I numeri delle singole tappe
La campagna ha toccato le diverse province marchigiane con risultati significativi in ogni località:
📍 Fermo: ha aperto la serie con un’ottima affluenza e diversi casi di ipertensione individuati
precocemente.
📍 Jesi: ha registrato il record di partecipazione dell’intera campagna; sono stati eseguiti numerosi
ecocolordoppler, alcuni dei quali hanno evidenziato stenosi significative.
📍 San Benedetto del Tronto: molti cittadini si sono sottoposti ai controlli; tra loro, un terzo presentava la
pressione sopra i limiti e due su tre valori di colesterolo elevati.
📍 Fano: ha chiuso la campagna il 9 novembre con una grande risposta della popolazione locale, risultata
complessivamente la più virtuosa.
Dati che parlano chiaro: la prevenzione è essenziale!
In media, una persona su tre ha mostrato valori fuori norma e, in alcuni casi, i medici volontari hanno suggerito la necessità di controlli più approfonditi.
Grazie a queste giornate, molti cittadini hanno scoperto situazioni di rischio che, senza uno screening, sarebbero rimaste invisibili.
La rete di successo
Ogni tappa è stata resa possibile grazie alla sinergia tra:
- volontari di A.L.I.Ce. MARCHE
- personale sanitario delle Stroke Unit di riferimento
- Croce Rossa Italiana o Croce Verde
- istituzioni locali
“Le persone rispondono con grande attenzione quando si offre loro la possibilità di controllarsi in modo semplice - sottolinea Annunziata Scuppa, Presidente di A.L.I.Ce. MARCHE ODV - . L’ampia partecipazione alle giornate di screening è un segnale incoraggiante che ci invita a proseguire: dimostra che la cultura della prevenzione cresce, ma richiede continuità e collaborazione tra sanità, volontariato e territorio.”
Verso il 2026
L’impegno di A.L.I.Ce. MARCHE non si ferma: da marzo 2026 prenderà il via un nuovo ciclo di screening e iniziative di sensibilizzazione per diffondere sempre più la cultura della prevenzione e del riconoscimento tempestivo dei sintomi dell’ictus.















