A.L.I.Ce. MARCHE a Extra Salute: con BRAIN HERO la prevenzione parla ai giovani
Dal 24 al 26 settembre A.L.I.Ce. MARCHE ODV sarà presente all’Extra Salute Ancona con BRAIN HERO – “Non scrollare. Accendi il cervello”, un laboratorio interattivo dedicato ad adolescenti e giovani.

Come si può parlare ai ragazzi di salute del cervello, prevenzione e ictus senza trasformare tutto in una lezione?
Da questa domanda nasce BRAIN HERO, il percorso proposto da A.L.I.Ce. MARCHE ODV nell’ambito di Extra Salute Ancona, il Festival del vivere bene da ogni punto di vista, giunto quest’anno alla sua terza edizione.
Pensato in particolare per ragazze e ragazzi tra i 12 e i 20 anni, il laboratorio vuole avvicinarli alla salute del cervello e alla prevenzione, attraverso attività, linguaggi e modalità più vicini alla loro esperienza quotidiana.
Imparare mettendosi in gioco
Niente lunghe spiegazioni frontali. Il percorso sarà costruito attraverso quiz digitali, giochi di gruppo, QR challenge, per stimolare curiosità e partecipazione.
Si parlerà delle abitudini che aiutano a proteggere la salute del cervello: sonno, alimentazione, movimento, gestione dello stress, fumo e vaping.
Il percorso porterà poi i partecipanti a confrontarsi con una domanda ancora più importante: sapresti riconoscere i segnali di un ictus?
Attraverso il metodo FAST – Face, Arm, Speech, Time, i ragazzi impareranno a individuare alcuni dei principali segnali d’allarme e soprattutto comprenderanno perché, davanti a un possibile ictus, è fondamentale non perdere tempo e chiamare immediatamente l’112.
Giovani protagonisti della prevenzione
Ad accompagnare i ragazzi nelle attività saranno i volontari di A.L.I.Ce. MARCHE, insieme ai Medici in Formazione Specialistica in Neurologia dell’Università Politecnica delle Marche.
L’obiettivo non è soltanto trasmettere informazioni, ma far crescere una maggiore consapevolezza: prendersi cura della propria salute significa anche essere capaci di riconoscere un’emergenza e sapere come comportarsi quando ad aver bisogno di aiuto è un familiare, un amico o una persona che ci è accanto.
Perché la prevenzione inizia molto prima di quanto immaginiamo.
E conoscere i segnali può fare la differenza.